Il 20 gennaio verrà inaugurato il nono Festival Khorfakkan a Sharjah

SHARJAH, 15 gennaio 2024 (WAM) - La nona edizione del Festival teatrale Khorfakkan inizierà il 20 gennaio, sotto il patrocinio di Sua Altezza il Dott. Sceicco Sultan bin Muhammad Al Qasimi, membro del Consiglio supremo e sovrano di Sharjah.
La prossima edizione del festival annuale, organizzato dal Dipartimento di Cultura di Sharjah, vedrà la partecipazione di numerosi gruppi teatrali e di arti dello spettacolo locali e internazionali, presentando una vasta gamma di spettacoli artistici, educativi e di intrattenimento durante l'evento carnevalesco. che si estende oltre la mezzanotte.
I festeggiamenti inizieranno con una parata di 60 minuti da piazza Wadi Shi al luogo dell'evento, il Parco Khorfakkan. La sfilata sarà caratterizzata da veicoli decorati in modo creativo che riflettono l'essenza drammatica dell'evento, insieme a giochi motorizzati e acrobatici e vari gruppi artistici, culturali, di polizia, scolastici e scout.
L'area del festival comprende tre piattaforme ben attrezzate con tutte le strutture audiovisive necessarie. I festeggiamenti si apriranno con "Fan Al-Ayala", una delle arti tradizionali più antiche del paese che combina il canto con altre forme di esibizione, mettendo in luce le ricche tradizioni e i valori della comunità degli Emirati.
Si terranno due spettacoli teatrali scolastici, intitolati "Un gallo nel nostro campo" della Scuola elementare Aatika bint Zaid e "La formica e la cavalletta" della Scuola elementare Al Akd Al Fareed. Lo stesso palco ospiterà poi lo spettacolo “Parliamo un po'” del regista Jasim Al Tamimi, che ha ricevuto il Premio Speciale della Giuria nella decima edizione del Kalba Short Plays Festival.
Successivamente, lo stesso palco ospiterà una vetrina sul patrimonio egiziano, seguita dallo spettacolo " I prigionieri " presentato dalla Squadra scout di Sharjah sul palco verde.
Il festival vanta vari altri spettacoli popolari come "Al Dan" e "Al Leo", insieme a spettacoli folcloristici provenienti dall'Africa e dall'India. Inoltre, il programma prevede una serie di concorsi interattivi nelle arti delle maschere, della decorazione e della moda.
Tradotto da: Mina Samir Fokeh