La terza edizione di Abu Dhabi Manuscripts Conference illumina il patrimonio culturale degli UAE

ABU DHABI, 5 dicembre 2022 (WAM) - Il Dipartimento della Cultura e del Turismo - Abu Dhabi (DCT Abu Dhabi) terrà la terza edizione della Conferenza sui manoscritti di Abu Dhabi (Abu Dhabi Manuscripts Conference) il 7 e l'8 dicembre 2022 presso Manarat Al Saadiyat ad Abu Dhabi. Al convegno parteciperanno rappresentanti delle ambasciate italiana e spagnola e vedrà la partecipazione di studiosi, specialisti ed esperti nel campo dei manoscritti arabi dei due paesi europei e di varie parti del mondo arabo.

Tenuto sotto il tema "Manoscritti arabi da est a ovest: la Spagna e l'Italia come modello", il convegno è organizzato da DCT Abu Dhabi in coordinamento con la Biblioteca Nazionale Marciana del Ministero dei Beni Culturali italiano, la Biblioteca Universitaria di Bologna in Italia , la Biblioteca Nazionale di Spagna e la Biblioteca Reale di San Lorenzo de El Escorial.

Attraverso una serie di tavole rotonde, la conferenza di due giorni metterà in luce il ruolo culturale pionieristico degli Emirati Arabi Uniti, e dell'emirato di Abu Dhabi in particolare, nel preservare e diffondere l'autentico patrimonio arabo.

A margine della conferenza, la mostra Pearls of Wisdom verrà inaugurata al Qasr Al Watan, il Palazzo presidenziale di Abu Dhabi, dal 6 dicembre al 6 gennaio 2023. Esponendo preziosi manoscritti nei campi della letteratura, del patrimonio, della religione, della musica, della filosofia, e scienza, la mostra condurrà i visitatori in un viaggio storico che riflette l'influenza della cultura araba sull'Europa, evidenziando il ruolo della civiltà araba nel generare il dialogo religioso e nel contribuire alla conoscenza che ha aperto la strada al Rinascimento europeo. In particolare l'Ambasciata d'Italia, attraverso l'Istituto Italiano di Cultura di Abu Dhabi (IIC), ha fornito diversi prestiti dalla Biblioteca Nazionale Marciana di Venezia; tra questi un meraviglioso Corano miniato del 1537 e un manoscritto contenente alcuni detti dei padri cristiani arabi datato addirittura 1357. Altri volumi, ancora più antichi, provengono dalla rinomata Biblioteca Universitaria di Bologna, come il trattato di grammatica araba di al-Zamakhshari o il trattato di diritto islamico di al-Nasafi, entrambi copiati nel XIV secolo.

Saood Abdulaziz Al Hosani, sottosegretario del DCT Abu Dhabi, ha dichiarato: “Oggi, più che mai, dobbiamo evidenziare lo scambio culturale come motore trainante per la crescita e il progresso. Pertanto, abbiamo scelto "Manoscritti arabi da est a ovest" come tema di questa edizione della conferenza sui manoscritti di Abu Dhabi, in quanto questo argomento ci fornisce una ricchezza di argomenti per attingere alla profonda portata e influenza dell'arabo e civiltà islamica. Questo evento è un elemento importante degli sforzi più ampi del DCT Abu Dhabi per promuovere la cooperazione interculturale e la condivisione delle conoscenze, facendo di Abu Dhabi un luogo in cui le culture si incontrano per interagire e costruire una società più diversificata, coscienziosa e comprensiva”.

Lorenzo Fanara, Ambasciatore d'Italia negli Emirati Arabi Uniti, ha dichiarato: “Siamo lieti di partecipare, insieme all'Ambasciata di Spagna, a questo evento internazionale organizzato dal Dipartimento di Cultura e Turismo - Abu Dhabi, per testimoniare e alimentare ulteriormente la ricerca, il confronto, e lo scambio tra il mondo arabo e l'Europa in letteratura e scienza. Il nostro Paese ha sempre amato i libri, i suoi e anche quelli degli altri, come conferma questa mostra. Le nostre biblioteche sono tra le più importanti al mondo per quantità e qualità di libri antichi, e in Perle di Sapienza abbiamo voluto esporre un campione delle nostre raccolte più preziose, manoscritti arabi della Biblioteca Nazionale Marciana di Venezia e della Biblioteca Universitaria a Bologna. Ringrazio il governo di Abu Dhabi per aver ospitato questa mostra nella splendida cornice del Palazzo Presidenziale”.

La Dott.ssa Ida Zilio-Grandi, Direttrice dell'Istituto Italiano di Cultura, Ambasciata d'Italia negli Emirati Arabi Uniti, ha dichiarato: ““Sono grata alle autorità di Abu Dhabi per aver accolto il nostro progetto, in collaborazione con l'Ambasciata di Spagna, e per averci consentito di rappresentare qui uno dei momenti più fecondi della storia della nostra cultura, ovvero l'interazione con la civiltà islamica nelle arti e nelle scienze durante il Medioevo. L'Italia conserva ancora oggi il ricordo del re Ruggero II (morto nel 1154) che governò con tolleranza una popolazione fortemente eterogenea; educato da precettori greci, latini e arabi nell'ambiente cosmopolita di Palermo, impiegò indistintamente cristiani e musulmani a corte e mantenne l'arabo tra le lingue ufficiali. Tra i suoi interlocutori si annovera il famoso geografo arabo al-Idrisi (morto nel 1165 circa), che gli dedicò una delle opere geografiche più importanti di tutto il Medioevo, il Kitab Rujar”.

Iñigo de Palacio España, Ambasciatore di Spagna negli Emirati Arabi Uniti, ha dichiarato: “La Spagna è onorata di partecipare a questa iniziativa culturale unica organizzata da DCT Abu Dhabi. Sarà una grande occasione per evidenziare l'inestimabile importanza dei manoscritti arabi da Oriente a Occidente, analizzando la loro influenza sulla storia europea. Alcuni dei manoscritti arabi sono gioielli delle collezioni della Biblioteca Nazionale di Spagna e della Biblioteca Reale di San Lorenzo de El Escorial e non sono mai stati esposti al pubblico. Tutti i visitatori della mostra Pearls of Wisdom a Qasr Al Watan avranno il privilegio di goderseli per la prima volta fuori dalla Spagna, ad Abu Dhabi”. Ha aggiunto: "La nostra iniziativa congiunta promuoverà la conoscenza e lo scambio culturale sulla storia comune, rafforzando i ponti per il dialogo e la comprensione reciproca tra la Spagna e gli Emirati Arabi Uniti".

La conferenza sarà caratterizzata da tavole rotonde che presenteranno documenti di ricerca su argomenti relativi all'indagine, alla conservazione e alla traduzione di manoscritti, con un focus diverso ogni giorno.

Nella prima giornata si discuterà dell'influenza della civiltà islamica nell'aprire la strada allo sviluppo europeo. Le quattro sessioni sono L'influenza della cultura araba sull'Europa, Scambi di civiltà e il movimento transcontinentale dei manoscritti arabi da est a ovest, Raggiungere l'eredità araba attraverso l'orientalismo italiano e spagnolo e Manoscritti arabi tradotti in Italia e Spagna. Il secondo giorno si terranno altre quattro sessioni, incentrate sulle lezioni apprese dai preziosi manoscritti arabi nelle biblioteche europee, coprendo i campi della musica, della letteratura, della linguistica, della poesia e altro ancora. I pannelli sono Tesori e aneddoti di manoscritti arabi in Biblioteche spagnole e italiane, Patrimonio letterario nei manoscritti arabi collocati nelle biblioteche spagnole e italiane, Catalogazione e ricerca di manoscritti arabi in Spagna e manoscritti rari nelle biblioteche spagnole.

https://wam.ae/en/details/1395303108502